Se hai scoperto materiali sospetti sul tetto e pensi che siano eternit, in un capannone, in un edificio privato o pubblico, il censimento dell’amianto è il primo passo da fare.
In questo articolo troverai in modo chiaro cos’è, chi deve farlo, come compilare la modulistica e cosa succede dopo, con indicazioni pratiche pensate per chi vive o lavora in Lombardia.
- Cos’è il censimento amianto e perché è obbligatorio
- Chi deve farlo e quando (privati, aziende, enti)
- Come fare il censimento dell’amianto: modulistica e procedure pratiche
- Dopo il censimento: rischio, monitoraggio e bonifica
- Perché scegliere Eredi Pisoni in Lombardia
- FAQ – Domande pratiche sul censimento amianto
Cos’è il censimento amianto e perché è obbligatorio
Il censimento amianto è la rilevazione formale della presenza di amianto (eternit, lastre, guaine ecc.) su un immobile o area. Serve a valutare il rischio e a decidere le azioni successive (monitoraggio, incapsulamento o rimozione).
In molte regioni la notifica è obbligatoria, se trovi amianto devi segnalarlo all’ASL/ATS competente e compilare la documentazione richiesta. Parleremo anche della normativa per il censimento di amianto e dei riferimenti principali, perché conoscere le regole evita sanzioni e interventi improvvisati.
Chi deve farlo e quando (privati, aziende, enti)
Privati. se sei proprietario di un’abitazione e noti materiali sospetti (es. coperture in eternit) è consigliata la notifica all’ASL locale, specialmente se il materiale è friabile o danneggiato.
Aziende e pubbliche amministrazioni. esistono obblighi stringenti per capannoni, scuole, ospedali e strutture pubbliche. I gestori devono inserire dati nel registro e predisporre il piano di bonifica dopo censimento amianto quando necessario.
Si parla poi spesso di censimento di amianto capannoni e tetti, qui l’approccio è più tecnico e richiede sopralluoghi specialistici.
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Come fare il censimento dell’amianto: modulistica e procedure pratiche
La procedura standard prevede:
- Rilevazione. Ispezione visiva e, se necessario, campionamento da laboratorio per conferma (analisi amianto);
- Modulo NA/1. Molte regioni (es. Lombardia) richiedono la compilazione del modulo NA/1 per la notifica presenza amianto ASL/ATS. Inserisci luogo, tipologia (friabile/compatto), quantità e stato di conservazione. Cerca l’esempio scheda censimento amianto pdf nel portale della tua regione per avere il formato corretto;
- Invio e registrazione. La scheda può essere inviata in formato cartaceo o censimento amianto online tramite i portali regionali; l’ASL/ATS registra la segnalazione e fornisce indicazioni;
- Documentazione. Conserva rapporti di analisi, foto e il numero di protocollo della segnalazione.
Se non sei sicuro sul come fare il censimento dell’amianto, richiedi un sopralluogo tecnico: un professionista valuta correttamente il rischio e compila la modulistica.
Dopo il censimento: rischio, monitoraggio e bonifica
Non tutte le rilevazioni portano automaticamente alla rimozione. La distinzione fondamentale è tra amianto compatto e amianto friabile, dove il friabile libera fibre più facilmente ed è prioritario per la bonifica. Le possibili azioni sono:
- Monitoraggio e manutenzione (se il materiale è integro e poco esposto);
- Incapsulamento o confinamento (soluzione temporanea);
- Rimozione e smaltimento (quando il materiale è deteriorato o per interventi strutturali).
Dopo il censimento si redige il piano di bonifica, si organizza il trasporto verso discariche autorizzate e si aggiorna il registro. Anche i costi di analisi e sopralluogo variano: offriremo una stima chiara dopo il sopralluogo.
Perché scegliere Eredi Pisoni in Lombardia
Se cerchi un partner locale per censimento amianto, rimozione e smaltimento, scegli noi di Eredi Pisoni. Ti spiego perché:
- Competenza locale. Operiamo in tutta la Lombardia – conosciamo le procedure regionali, i portali per l’invio telematico e i rapporti con ASL/ATS locali;
- Servizio completo. Effettuiamo sopralluogo tecnico, prelievo campioni, compilazione del modulo NA/1, stesura del piano di bonifica e rimozione autorizzata;
- Autorizzazioni e tracciabilità. Gestiamo il trasporto e lo smaltimento solo in discariche autorizzate, con tutta la documentazione (FIR) necessaria;
- Assistenza incentivi e pratiche. Ti aiutiamo anche a valutare eventuali incentivi o contributi per la bonifica;
- Vicini a te. Presenza operativa a Bergamo e aree limitrofe, per interventi rapidi e prezzi trasparenti.
Per informazioni vedi la nostra pagina dedicata alla rimozione, bonifica e smaltimento amianto:
Il censimento dell’amianto non è solo un obbligo, è la premessa per un ambiente più sicuro. Non improvvisare, una corretta rilevazione e una gestione professionale riducono rischi, costi e tempi.
Se sei in Lombardia, possiamo accompagnarti dall’ispezione alla bonifica, gestendo anche la modulistica e i rapporti con le autorità.
