Censimento amianto: cosa si intende

Ott 6, 2025 | News

Se hai scoperto materiali sospetti sul tetto e pensi che siano eternit, in un capannone, in un edificio privato o pubblico, il censimento dell’amianto è il primo passo da fare. 

In questo articolo troverai in modo chiaro cos’è, chi deve farlo, come compilare la modulistica e cosa succede dopo, con indicazioni pratiche pensate per chi vive o lavora in Lombardia. 

Cos’è il censimento amianto e perché è obbligatorio

Il censimento amianto è la rilevazione formale della presenza di amianto (eternit, lastre, guaine ecc.) su un immobile o area. Serve a valutare il rischio e a decidere le azioni successive (monitoraggio, incapsulamento o rimozione). 

In molte regioni la notifica è obbligatoria, se trovi amianto devi segnalarlo all’ASL/ATS competente e compilare la documentazione richiesta. Parleremo anche della normativa per il censimento di amianto  e dei riferimenti principali, perché conoscere le regole evita sanzioni e interventi improvvisati.

Chi deve farlo e quando (privati, aziende, enti)

Privati. se sei proprietario di un’abitazione e noti materiali sospetti (es. coperture in eternit) è consigliata la notifica all’ASL locale, specialmente se il materiale è friabile o danneggiato.

Aziende e pubbliche amministrazioni. esistono obblighi stringenti per capannoni, scuole, ospedali e strutture pubbliche. I gestori devono inserire dati nel registro e predisporre il piano di bonifica dopo censimento amianto quando necessario. 

Si parla poi spesso di censimento di amianto capannoni e tetti, qui l’approccio è più tecnico e richiede sopralluoghi specialistici.

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Come fare il censimento dell’amianto: modulistica e procedure pratiche

La procedura standard prevede:

  • Rilevazione. Ispezione visiva e, se necessario, campionamento da laboratorio per conferma (analisi amianto);
  • Modulo NA/1. Molte regioni (es. Lombardia) richiedono la compilazione del modulo NA/1 per la notifica presenza amianto ASL/ATS. Inserisci luogo, tipologia (friabile/compatto), quantità e stato di conservazione. Cerca l’esempio scheda censimento amianto pdf nel portale della tua regione per avere il formato corretto;
  • Invio e registrazione. La scheda può essere inviata in formato cartaceo o censimento amianto online tramite i portali regionali; l’ASL/ATS registra la segnalazione e fornisce indicazioni;
  • Documentazione. Conserva rapporti di analisi, foto e il numero di protocollo della segnalazione.

Se non sei sicuro sul come fare il censimento dell’amianto, richiedi un sopralluogo tecnico: un professionista valuta correttamente il rischio e compila la modulistica.

Dopo il censimento: rischio, monitoraggio e bonifica

Non tutte le rilevazioni portano automaticamente alla rimozione. La distinzione fondamentale è tra amianto compatto e amianto friabile, dove il friabile libera fibre più facilmente ed è prioritario per la bonifica. Le possibili azioni sono:

  • Monitoraggio e manutenzione (se il materiale è integro e poco esposto);
  • Incapsulamento o confinamento (soluzione temporanea);
  • Rimozione e smaltimento (quando il materiale è deteriorato o per interventi strutturali).

Dopo il censimento si redige il piano di bonifica, si organizza il trasporto verso discariche autorizzate e si aggiorna il registro. Anche i costi di analisi e sopralluogo variano: offriremo una stima chiara dopo il sopralluogo.

Perché scegliere Eredi Pisoni in Lombardia

Se cerchi un partner locale per censimento amianto, rimozione e smaltimento, scegli noi di Eredi Pisoni. Ti spiego perché:

  • Competenza locale. Operiamo in tutta la Lombardia – conosciamo le procedure regionali, i portali per l’invio telematico e i rapporti con ASL/ATS locali;
  • Servizio completo. Effettuiamo sopralluogo tecnico, prelievo campioni, compilazione del modulo NA/1, stesura del piano di bonifica e rimozione autorizzata;
  • Autorizzazioni e tracciabilità. Gestiamo il trasporto e lo smaltimento solo in discariche autorizzate, con tutta la documentazione (FIR) necessaria;
  • Assistenza incentivi e pratiche. Ti aiutiamo anche a valutare eventuali incentivi o contributi per la bonifica;
  • Vicini a te. Presenza operativa a Bergamo e aree limitrofe, per interventi rapidi e prezzi trasparenti.

Per informazioni vedi la nostra pagina dedicata alla rimozione, bonifica e smaltimento amianto:

Il censimento dell’amianto non è solo un obbligo, è la premessa per un ambiente più sicuro. Non improvvisare, una corretta rilevazione e una gestione professionale riducono rischi, costi e tempi. 

Se sei in Lombardia, possiamo accompagnarti dall’ispezione alla bonifica, gestendo anche la modulistica e i rapporti con le autorità.

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FAQ – Domande pratiche sul censimento amianto

Il censimento amianto è obbligatorio?

Sì, in molte situazioni (edifici pubblici, attività produttive) la segnalazione è obbligatoria. Anche i privati sono tenuti a segnalarne la presenza quando il materiale è visibilmente danneggiato o in caso di lavori. Contatta l’ASL/ATS locale per istruzioni precise.


Come si compila il modulo NA/1 e dove lo invio?

Il modulo NA/1 richiede dati sull’ubicazione, tipologia e stato del materiale. Scaricalo dal sito della tua Regione (es. Lombardia) o richiedilo all’ASL; può essere inviato in forma cartacea o via portale regionale per il censimento amianto online.


Cosa fare subito se trovi amianto sul tetto?

Non toccare né rimuovere nulla. Proteggi l’area, limita accessi e contatta subito un tecnico per un sopralluogo. In base alla verifica, procederemo con analisi, notifica e piano di tutela o bonifica.


Quanto costa fare un censimento amianto e le analisi?

I costi variano (sopralluogo, campionamento, analisi di laboratorio). Forniamo preventivi trasparenti dopo ispezione; spesso la spesa è contenuta rispetto ai rischi e ai costi di una bonifica urgente non programmata.


Dopo il censimento quanto tempo ho per fare la bonifica?

Dipende dallo stato del materiale e dal livello di rischio: per amianto friabile o deteriorato gli interventi devono essere rapidi; per materiale integro si può pianificare la bonifica. L’ASL/ATS indica le prescrizioni e i tempi da rispettare.